Hola prima partiamo con una considerazione:
Ieri abbiamo trovato alloggio presso un convento, il convento di Samos,
dalla parte opposta dove c’e’ il rifugio c’e’ la possibilita’ di visitare il convento (a 3 € anche per i pellegrini), comunqueddopoa passeggiata di ieri ho deciso che ne valeva la pena e sono andato a fare il “Giro turistico” e son arrivato alla conclusione che se un giorno non mi piacessero piu’ le ragazze (non sta preoccuparte Chiara!!) imparo lo spagnolo, mi faccio monaco e vado li. Questa era la decisione di ieri.
Oggi dopo altri 30 km, la situazione e’ cambiata, per ben due volte volendo vedere 2 chiese ho perso la via oggi e ho dovuto tornate indietro, percio’ ho deciso che la via religiosa non fa per me!
Ma cosa ci sara’ di tanto strano in Spagna?
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Gli orari non esistono, cioe’ non e’ che non sono rispettati, qui ogni posto ha il suo orologio che puntualmente non funziona
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Inoltre gli orari sono un optional, oltre a rispettare l’orario spagnolo, percio’ impossibile per noi da seguire, non e’ aperto quando e’ scritto, magari aprono anche un ora dopo tranquilli e pacifici
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Gli orari sono piu’ o meno 10-14 17-22, quindi se siamo fortunati a beccare qualche bar che apre presto possiamo fare colazione li altrimenti ci siamo armati di bustine di cappuccino nestcaffe’ che e’ buono ugualmente.
Poi per esempio ieri arriviamo a mezzogiorno al bar e ci dicono che fanno solo panini che per mangiare il menu’ bisogna aspettare l’1, ma sta attento son 5 ore e mezza che cammino ti pare che aspetto un’ora per mangiare? Alla fine abbiamo mangiato il panino! -
Dall’osservazione precedente ne segue una seconda agli spagnoli non piacciono i soldi, avete un cammino che richiama gente da tutto il mondo cosa vi costa seguire l’orario internazionale? Se sei fortunato becchi la colazione, poi arriviamo per le 3-4 del pomeriggio ed e’ tutto chiuso, per le 5 aprono e si puo’ andar a prendere qualcosa, il tempo che compri, prepari da mangiare e mangi son le 9, alle 10 nanna a tutti!
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I km, un altro problema del cammino, da paese a paese l’unita’ di misura cambia (e’ ironica la cosa), ma una volta 5 km ci impieghi 20 min una volta 2 km un ora e mezza, ok, io capisco che magari qualche volta vado piu’ piano ma mi pare un po’ stano che le distanze siano cosi’ variabili! Da abituarsi anche su questo
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Orari degli ostelli, dobbiamo andare a letto alle 10 la sera, ci son persone che dormono gia’ dalle 8.30 e a volte mi spengono la luce alle 9 e io come un ladro devo andare in cerca di spazzolino e dentifricio perche’ qualcuno e’ stanco.
Poi, magari la mattina gli stessi tipi si alzano e io e’ gia’ la terza mattina che metto la sveglia alle 6.30 ma alle 6 e un quarto sono in piedi perche’ qualcuno ha attaccato la luce per tutta la camerata (stamattina avevamo anche la musica), grazie e la torcia la uso solo io alla sera? -
Altra cosa strana degli ostelli, tutti i libri mi hanno consigliato di portare una saponetta, pareva brutto mettere un porta saponetta in qualche doccia piuttosto che la macchinetta dei gelati in giardino?
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Se uno e’ venuto a veder chiese nel cammino e’ meglio che torni a casa, sempre riferito al punto degli orari qui fanno quel che vogliono pure con quelle

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Altra cosa strana, ma quella non e’ tanto la Spagna quanto il cammino, la cosa piu’ inutile che ho nello zaino e’ la guida del cammino, strano ma vero!!
- L’ultima cosa strana della Spagna e vi avverto questa e’ grossa (per chi mi conosce) son da un mese ormai qui e sto imparando inglese, ormai parlo piu’ inglese che italiano…preparate l’ombrello!!
11 mag , 2009 at 16:29
Bravo!! Vedi che non è poi così terribile l’inglese?
12 mag , 2009 at 16:29
Hola senior cuoghi!!!! Vedo che l’avventura li in Spagna sta andando alla grande!
Sono contento x te…seguo spesso le tue avventure e ogni volta che le leggo mi sembra
di assistere a un film on the road!!!! hai imparato l’inglese?????? bravo! e magari lo
parli meglio di me!!!!!!
Buona avventura!!!