Da ieri sono sotto i 100 km e la cosa si fa interessante, il paesaggio in questi ultimi 3 giorni e’ nuovamente cambiato, ora e’ il momento di attraversare le foreste verdi della Galizia.
Ogni giorno sembra un regalo ora, ho paura di arrivare fino a Santiago perchè so che li il sogno finirà (ok, voglio arrivare fino a Finisterre ma non e’ lo stesso), cosi’ durante il giorno ci sono numerosi momenti di ripensamento sulla tappa che ho progettato, forse potrei accorciarla per aspettare un po’? Ma poi subentrano altri pensieri che mi fanno volare perchè ormai ci siamo vicini e voglio vedere questa famosa meta e godermi il momento in cui riceverò’ la Compostela.
A questo proposito, siccome ieri abbiamo passato la famosa colonnina che segnalava gli ultimi 100 km (necessari per avere la composela), da oggi il percorso si e’ enormemente affollato da scolaresche e da gli ormai famosi e rinominati “Falsi-pellegrini” con zainetto e bottiglietta d’acqua, ed e’ sorta una questione…perchè fare solamente gli ultimi 100 km (o poco più’)? Capisco quelli che fanno il percorso a tratti durante gli anni ma fare solo gli ultimi km per ricevere la compostela non ti da assolutamente niente, non credo che la gente come una volta cerca il perdono dei peccati con la compostela e allora perchè farlo? Forse per un “Falso-Pellegrino” entrare nel mondo del Cammino e’ un motivo di onore e gloria e può’ dire di averlo fatto, ma vi posso assicurare che secondo me un’esperienza simile deve essere vissuta dall’inizio alla fine, ogni momento da’ qualcosa e 4 giorni (gli ultimi 4) non credo che siano sufficienti per capire cosa si sta facendo.
I prossimi giorni saranno pieni di emozioni ed e’ questo che mi porta avanti, ormai i piedi sono “rodati” e le gambe vanno da sole, la meta e’ vicina…….
12 mag , 2009 at 17:36
Bravo Marco ce l’hai fatta, hai realizzato un sogno bellissimo, una esperienza indimenticabile, hai vinto la sfida con te stesso di farcela e da solo. Il grande giorno sarà domani, vivilo bene in modo completo, sei arrivato alla meta, ma non è tutto finito devi fare tesoro di tutte le cose, persone, sensazioni di questo ultimo mese.
Un viaggio e in particolare questo è prima, durante, dopo. Comunque se vorrai ripetere questo tipo di esperienza hanno appena pubbicato la nuova guida del cammino del nord!!!!. Ti siamo vicini con “l’invidia” di non esserci, perchè anche se noi riusciremo a realizzare questo sogno forse saremo solo “falsi pellegrini” degli ultimi Km. Vedremo !? Sei stato grande ( e pensare che volevi appendere gli scarponi al chiodo) un abbraccio da tutti noi e da tutti gli amici che virtualmente ti hanno seguito.
PS. quando rientri vogliamo sentire il tuo inglese
Ti riporto un trafiletto del giornale/guida con cui ti ho seguito che penso rispecchi proprio il tuo stato d’animo di questa sera:
“La tappa di domani rimane, dunque, come un ultimo sottile velo che separa dalla fine dell’avventura. Poi che sarà? Finisterre o il ritorno? Che ne sarà di tutte le sensazioni, le emozioni, le paure, le sofferenze e le immense gioie accumulate in questi giorni? Per una volta saranno questi pensieri e non il chiasso maleducatoo o il russare esagerato dei vicini di letto a impedirti di prendere sonno.
13 mag , 2009 at 17:36
sono con Te e di te mi fido . Il mei pensieri volano come rondini su campi di grano dorati .
ascoltandone il fruscio il profumo intenso.
grazie Marco