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Viaggio e Racconto

Verso l’infinito e oltre

Santiago de Compostela

santiago_6avi_002725280Salve, sono ancora vivo, l’arrivo e’ stato una cosa stupenda e secondo me anche azzeccata l’idea di arrivare la notte!
Neanche il brutto tempo ci ha fermato e siamo stati premiati perché’ dopo due ore di cammino il cielo si e’ rischiarato e abbiamo potuto vedere le stelle…
Arrivare nella famosa città desiderata e semi deserta (c’erano diversi gruppi di ragazzi che festeggiavano, non so cosa) e’ stata una delle esperienze più’ forti di tutto il cammino, siamo arrivati dal retro dove non si vede tanto la magnificenza della cattedrale ma quando abbiamo fatto il giro e’ stato inevitabile non cedere a tanta magnificenza.
Mi son seduto in mezzo alla piazza e il tempo si e’ fermato, 28 giorni di cammino che si sono coronati in quel momento, la meta e’ stata raggiunta e ora? Molte son le domande che restano, ma possono aspettare il giorno seguente, troviamo un hotel e andiamo a dormire.
La mattina la città e’ ancora magica, forse non come il giorno precedente ma ci riserva ancora una miriade di emozioni, andiamo a farci fare la Compostela, la carta che attesta l’avvenuto pellegrinaggio poi la messa, ho ancora il ricordo di Roncisvalle che ha fatto venire la pelle d’oca, ma questa e’ molto meglio e’ la conclusione di un cammino, il tutto si corona quando il Botafumiero comincia a dondolare e a riempire gli animi di angoscia, oggi e’ l’ultimo giorno insieme, si festeggia ci si saluta, son forse troppe le emozioni per un giorno solo, poi ritorno sulla cattedrale, e’ meravigliosa, in molti hanno compiuto questo cammino, ma per un momento immagino che sia qui per me.santiago_6avi_002302720
I pensieri dei giorni precedenti si son diradati ora e’ il vuoto che mi riempie il cervello, o forse e’ Santiago a riempirlo troppo per non farci stare altro…e come una storia a lieto fine si conclude con tante emozioni e una location fantastica.
Oggi si riparte alla volta di Finisterra, la meta e’ raggiunta, ma ora e’ il mare che chiama, l’estremo occidente, l’ultima punta della costa spagnola sull’oceano atlantico. Non e’ molto distante rispetto ai chilometri fatti, e’ come il prologo della storia che ho vissuto, molti se ne sono andati, altri sono rimasti, in pochi, ma gli animi son molto differenti, ora dopo aver raggiunto la città dell’apostolo Giacomo e aver concluso il cammino e’ ora di riflettere su quello che e’ stato fatto…..e anche un buon modo per i più’ sognatori di prolungare un sogno, anche se e’ inevitabile che finirà, non si può’ andare oltre.

One Response to “Verso l’infinito e oltre”

  1. Marco says:

    Sono fiducioso che le molte domande che ti assillano in questi momenti riveleranno le loro risposte nel momento in cui ti renderai conto cosa hai scoperto e vissuto, e nel momento del ritorno alla soffocante società che ti ha cresciuto ricordati che nulla ora essa potrà fare per cancellare o disarmare la memoria e la gioia che hai partorito in questi giorni.
    Il traguardo è stato tagliato solo materialmente, in realtà il cammino non terminerà in un banale atto simbolico, ma si protrarrà finchè tu lo accetterai nel tuo cuore.

    Ma ora…buona festa!!
    Saluti da un……..invidioso!;-)

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