Hola, sono a Santiago ora, ma quel che gli avvenimenti degli ultimi giorni sono sicuro saranno indimenticabili.
Dopo la grande città che pareva averci dato tutto siamo ripartiti, in pochi, quelli curiosi e che vogliono arrivare fino in fondo con le loro gambe!
Così zaino in spalla e pronti a fare gli ultimi 110 km (90 in via diretta ma 110 passando per Muxia) che ci porteranno al punto più distante del nostro cammino.
Son stati 4 giorni un po` travagliati, dall’umore, dalla pioggia, dal vento, dai pensieri, tutti cercavano un po’ di solitudine per pensare al percorso che si sta concludendo.
Per ogni singola persona il cammino ha significato una cosa diversa, e` difficile anche tra noi condividere ugualmente l’esperienza!
L’arrivo al mare (Muxia) e il tramonto in solitaria sulla cima della collina di Muxia mi hanno fatto tornare alla realtà` tutto stava per finire, il giorno prima ognuno ha preso la sua strada e molto probabilmente non ci saremmo trovati più`.
Ieri di nuovo in cammino, come meta Finisterre sperando che ci sia ancora qualcosa poi, qualche motivo per cui camminare, qualche lembo di terra da percorrere. Sono arrivato alle 2 ho messo giù` lo zaino e mi sono precipitato verso il faro (4,5 km dal paese) ed eccolo li, ovviamente non come te lo immagini, ma e` sempre una sorpresa stupirsi nel bene e nel male.
Il tempo era fantastico, la vista stupenda, il vento, le onde che si infrangono sugli scogli e poi? Niente, niente di niente, cioè` acqua, un’acqua potente e “cattiva” che riesce a scalfire pure le rocce poco a poco, un’acqua che ti costringe a tornare alla realtà` e` finita, oltre quel punto non si può` andare, la prossima meta e` oltre l’oceano, ma non e` ancora tempo per quello…
I pensieri invadono il cervello, il vento li spazza via ma ne subentrano altrettanti, e` impossibile resistere alla potenza del posto.
Poi torno in paese, ho promesso che se arriverò` mi faccio il bagno nell’oceano e cosi` e` stato e poi alla ricerca della conchiglia che attesta che sono arrivato fino in fondo, non mi accontento di comprarla qui in centro da un venditore per 1 € io voglio la “MIA” conchiglia, quella che ho seguito negli ultimi 32 giorni, la trovo, non e` uguale a quella della bancarella ma vale molto di più`.
Torno nella mia stanza, un biglietto, lo leggo e mi precipito al porto, li seduti attorno ad un tavolo alcuni amici del cammino, li saluto, gli abbraccio, sembra un sogno, quando pensi che sia arrivato il finale il cammino o la vita ti riserva sempre qualche sorpresa….
Poi nuovamente verso il faro, il sole tramonta, ma allunghiamo l’attesa guardando il fuoco che abbiamo acceso in silenzio, il buio cala, poi anche il fuoco, non c’è più niente da fare e` veramente la fine, il faro ci saluta con la sua luce, questo è un addio, addio a questo meraviglioso cammino, all`esperienza e alle persone che si porta dentro, un addio che non scordero` facilemnte!!!!!